Biografia
Mirella Bentivoglio (Klagenfurt, Austria, 1922 – Roma, 2017) è stata una poetessa, artista, critico d’arte operante dagli anni Sessanta nell’ambito delle neoavanguardie logoiconiche (poesia concreta, poesia visiva e oggettuale, interventi sul territorio di matrice linguistica e performance fonetiche). Si è distinta nella produzione del libro-oggetto, divenendone una specialista e promotrice culturale. Ha svolto ruoli critici nell’ambito della verbovisualità e dell’area intermedia di più codici espressivi. In particolare, ricordiamo la mostra Materializzazione del Linguaggio curata nel 1978 per la Biennale di Venezia. Sue opere fanno parte delle collezioni di: Macro e Gnam, Roma; Galleria degli Uffizi, Firenze; Mart, Trento e Rovereto; Museo Ca’ Pesaro, Venezia; Getty Institute, Los Angeles; Mac, San Paolo del Brasile; Moma, New York. Al suo contributo creativo è dedicato un ambiente personale nel percorso Spazi900, alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, dove è presente anche il Fondo Bentivoglio, con libri e documenti provenienti dalla sua raccolta privata. Si ricordano le personali di: Palazzo delle Esposizioni, Roma (1996), National Museum of Women in the Arts, Washington (1999), Pomona College Museum di Claremont, Los Angeles (2003, 2015), Gubbio, Biennale di Scultura (2016); e, dopo la sua scomparsa, Conceptual Gallery, Milano, e Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, La Sapienza, Roma (2019).
In occasione del centenario della sua nascita è stata allestita una mostra retrospettiva al Museo Stazione dell’Arte, Ulassai (Nuoro, 2021), poi trasferita all’Istituto Italiano di Cultura e alla Galleria Gramma_Epsilon di Atene (2022). Per il prossimo autunno, sono in programma la grande antologica alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e la riedizione di Materializzazione del Linguaggio alla Fondazione Dalle Nogare di Bolzano. Ha partecipato alla Biennale di San Paolo (1973, 1981, 1994), al Centro Pompidou di Parigi (1978, 1981, 1982); a Documenta, Kassel, 1982; all’XI Quadriennale di Roma, 1986; all’Expo di Milano, 2015; inclusa dieci volte alla Biennale di Venezia, tra l’edizione del 1969 e quella di prossima inaugurazione (aprile 2022).
a cura di Rosaria Abate



